Visita Ortopedica con il Dr. Nitri
Dirigente medico assegnato alla struttura complessa Ortopedia Generale, Dipartimento Rizzoli-Sicilia.
Ha conseguito l’Abilitazione all’Esercizio della Professione di Medico Chirurgo presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna nella II sessione dell’anno 2007 riportando la votazione 270 su 270.
È iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi di Bologna dal 14/04/2008 (n. iscriz. Albo 02803).
Ha conseguito la Specialità in Ortopedia e Traumatologia presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna il 28/03/2013, con la votazione 70 su 70 e lode, durata del corso anni 5 (cinque), discutendo una tesi dal titolo: “La Revisione del Legamento Crociato Anteriore con tendine allograft: studio di sopravvivenza a 5 anni di follow -up medio”. Relatore: Chiar.mo Prof. Maurilio Marcacci.
È iscritto al Dottorato di Ricerca in Scienze Chirurgiche – XXVIII ciclo presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna – Coordinatore. Chiar.mo Prof. Piergiorgio Cantelli Forti – Tutor: Chiar.mo Prof. Maurilio Marcacci, svolgendo un progetto di ricerca dal titolo: “Valutazione Clinica e strumentale della terapia locale intraoperatoria con difosfonati nel miglioramento della stabilità primaria delle protesi totali di ginocchio” convertito poi a metà del primo anno in un progetto dal titolo “Correlazione anatomo funzionale tra cinematica intra-operatoria passiva con navigatore e cinematica post-operatoria con RSA dinamica sotto carico del paziente protesizzato”.
Vincitore Assegno di ricerca a seguito dell’espletamento della selezione pubblica del 6/03/2013 per titoli e colloquio presso il Dipartimento Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Alma Mater Studiorum di Bologna con progetto di ricerca dal titolo “ Biotecnotolgie e Trattamento di lesioni osteocondrali: Valutazione preclinica di nuovi scaffalds per la rigenerazione tissutale” della durata di 18 mesi con assistenza medica presso Istituto ortopedico Rizzoli Bologna dal 1 maggio 2013.
La visita ortopedica è una valutazione medica specialistica fondamentale per diagnosticare, monitorare e trattare le patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico.
Che si tratti di un dolore acuto dovuto a un trauma, di un disturbo cronico o di un problema posturale, questo esame permette allo specialista ortopedico di individuare la causa del disturbo e di impostare il percorso terapeutico più adatto per il recupero della mobilità e del benessere.
Settori di Interesse in particolare:
- Chirurgia Protesica del Ginocchio, dell’Anca e della Spalla.
- Chirurgia Artroscopica e mini-invasiva.
- Traumatologia dello Sport.
- Ricostruzioni Legamentose del Ginocchio.
- Revisioni legamentose con tendini da donatori
- Ricostruzioni Articolari Biologiche.
- Trattamento delle Lesioni Cartilaginee del Ginocchio.
- Trapianti Meniscali.
Quando è consigliata una visita ortopedica?
È opportuno prenotare una visita con lo specialista ortopedico quando si avvertono sintomi persistenti o a seguito di eventi traumatici. In particolare, è consigliata in caso di:
- Dolori articolari o muscolari a carico di ginocchio, spalla, anca, caviglia, colonna vertebrale o mani.
- Traumi sportivi o domestici (distorsioni, lesioni legamentose o meniscali, lussazioni, fratture).
- Limitazioni funzionali o rigidità nei movimenti quotidiani.
- Sintomi neurologici periferici come formicolii, intorpidimento o debolezza agli arti.
- Deformità congenite o acquisite (es. scoliosi, piede piatto, alluce valgo).
- Patologie degenerative o infiammatorie come l’artrosi, l’artrite o tendiniti croniche.
La visita è inoltre fondamentale per il monitoraggio post-operatorio dopo un intervento chirurgico ortopedico.
Come si svolge la visita?
La visita ortopedica non è invasiva e si articola solitamente in diverse fasi:
1. L’Anamnesi (Colloquio medico)
Il medico inizia con un colloquio conoscitivo per raccogliere la storia clinica del paziente. In questa fase vengono approfonditi:
- I sintomi riferiti e la loro insorgenza (quando e come sono comparsi).
- L’eventuale presenza di traumi precedenti o interventi chirurgici.
- Lo stile di vita, l’attività lavorativa o sportiva praticata.
- La presenza di patologie sistemiche o familiarità per determinate malattie.
- La visione di esami diagnostici già eseguiti in precedenza (radiografie, risonanze magnetiche, ecografie, analisi del sangue).
2. L’Esame Obiettivo (Valutazione fisica)
Lo specialista procede poi con la visita fisica vera e propria, che comprende:
- L’osservazione della postura, della deambulazione e della simmetria corporea.
- La palpazione dell’area dolente per individuare gonfiori, punti di tensione o dolorabilità.
- La valutazione del raggio di movimento (mobilità attiva e passiva delle articolazioni).
- Test specifici di stabilità e forza muscolare (come i test legamentosi o meniscali per il ginocchio).
3. Diagnosi e Piano Terapeutico
Al termine della valutazione, l’ortopedico formula un quadro clinico. A seconda del caso, lo specialista potrà:
- Prescrivere ulteriori accertamenti diagnostici (RX, RMN, TAC, ecografie o esami di laboratorio).
- Suggerire un trattamento conservativo (terapia farmacologica, cicli di fisioterapia e riabilitazione, infiltrazioni).
- Proporre, se necessario, un intervento chirurgico, illustrandone modalità, tempi di recupero e benefici.
Come prepararsi alla visita?
Per rendere la visita ortopedica più efficace, è consigliabile:
- Portare con sé tutta la documentazione medica precedente (referti di esami radiologici, cartelle cliniche di interventi passati, visite specialistiche precedenti).
- Stilare un breve elenco dei sintomi avvertiti e dei farmaci eventualmente assunti.
- Indossare abiti comodi che permettano di scoprire facilmente la parte del corpo da esaminare (ad esempio pantaloncini per problemi alle ginocchia o agli arti inferiori).